Anche con la scelta del nastro trasportatore più adatto, nella pratica è difficile eliminare completamente i difetti di funzionamento. Padroneggiare i metodi di risoluzione dei problemi più comuni è fondamentale per garantire una produzione continua.
Guasto 1: Disallineamento della cinghia (Tracciamento) Questo è il problema più frequente, caratterizzato danastro trasportatoredeviare da un lato rispetto alla linea centrale durante il funzionamento.
Installazione non corretta: gli assi della puleggia motrice, della puleggia curva o dei tenditori non sono perpendicolari alla linea centrale del trasportatore.
Tensione non uniforme: una tensione non uniforme su entrambi i lati della cinghia fa sì che questa segua il lato più teso.
Caricamento decentrato: il punto di caduta del materiale non è centrato, con conseguente forza di impatto irregolare.
Regolazione dei tenditori: se il nastro si sposta verso destra, spostare il tenditore del lato destro in avanti nella direzione di spostamento del nastro oppure spostare il tenditore del lato sinistro all'indietro.
Calibrazione delle pulegge: regolare la posizione dei blocchi cuscinetto delle pulegge per garantire che i loro assi siano perpendicolari alla linea centrale del trasportatore.
Caricamento corretto: regolare lo scivolo o i deflettori per garantire che i materiali arrivino al centro del nastro.
Guasto 2: slittamento del nastro Si verifica quando la puleggia motrice ruota, ma il nastro trasportatore si muove lentamente o rimane fermo.
Tensione insufficiente: la cinghia è troppo allentata, con conseguente attrito inadeguato tra la cinghia e la puleggia motrice.
Sovraccarico: Il peso del materiale trasportato supera la capacità di progetto.
Problemi relativi alla superficie della puleggia: l'accumulo di olio, acqua o materiale sulla superficie della puleggia riduce il coefficiente di attrito.
Aumentare la tensione: regolare il dispositivo di riavvolgimento (ad esempio, riavvolgimento a gravità o a vite) per aumentare adeguatamente la tensione iniziale.
Controllo del carico: evitare il sovraccarico e garantire il funzionamento entro il limite di carico nominale.
Pulisci le pulegge: rimuovi i residui dalla superficie della puleggia motrice. Se necessario, applicare un rivestimento in gomma per migliorare l'attrito.
Difetto 3: Usura e lacerazione Sulla superficie della cinghia compaiono graffi, buchi o addirittura strappi longitudinali.
Impatto sui materiali: materiali taglienti e duri cadono dall'alto, colpendo e graffiando la superficie del nastro.
Inceppamento di oggetti estranei: detriti di ferro o oggetti estranei rimangono incastrati nello scivolo o nei tenditori, tagliando il nastro.
Danni ai componenti: tenditori usurati o bordi affilati del telaio sfregano contro la cinghia.
Installare dispositivi di protezione: installare letti antiurto o reti antistrappo nel punto di carico per mitigare l'impatto del materiale.
Riparazione tempestiva: per piccoli graffi o fori, utilizzare composti di vulcanizzazione a freddo professionali e strisce di riparazione per la riparazione in loco per prevenire ulteriori danni.
Sostituire i componenti: ispezionare e sostituire regolarmente gli accessori danneggiati come tenditori e raschiatori.
Manutenzione preventiva: la chiave per ridurre il tasso di guasto Invece di "sconfiggere l'incendio" dopo che si è verificato un guasto, è fondamentale stabilire un solido sistema di manutenzione preventiva.
Ispezione giornaliera: osservare se il nastro scorre correttamente, ascoltare eventuali rumori anomali e verificare la presenza di danni visibili sulla superficie.
Controlli settimanali: verificare che la tensione sia adeguata e pulire il materiale accumulato dalle pulegge e dai tenditori.
Manutenzione periodica: lubrificare le parti mobili come i cuscinetti ed eseguire misurazioni dell'usura su componenti critici.